Francia

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Squadra

La nazionale di calcio della Francia, conosciuta in tutto il mondo come «Les Bleus», è la squadra che rappresenta il Paese nelle competizioni internazionali ed è gestita dalla Fédération Française de Football (FFF), fondata nel 1919. Affiliata alla UEFA, è una delle grandi potenze storiche del calcio mondiale e una delle poche selezioni ad aver vinto sia la Coppa del Mondo sia il Campionato Europeo: due Mondiali, nel 1998 e nel 2018, due Europei, nel 1984 e nel 2000, e la Nations League del 2021. Nel corso della sua storia ha prodotto alcuni dei migliori calciatori del pianeta, da Just Fontaine e Michel Platini fino a Zinedine Zidane e Kylian Mbappé, ed è stata finalista o semifinalista in numerosi altri grandi tornei. Dopo quattordici anni di Didier Deschamps, chiusi con il quarto posto al Mondiale 2026, dal 1° agosto 2026 la guida tecnica è affidata proprio a Zidane.

Le origini e i primi decenni

La Francia disputò la sua prima partita internazionale il 1° maggio 1904 contro il Belgio, a Bruxelles, con un pareggio per 3-3. La federazione nacque nel 1919 e da allora la nazionale è stata una presenza costante nelle competizioni internazionali, tanto da partecipare al primo Mondiale della storia, quello del 1930. In parallelo la Francia prese parte ai Giochi Olimpici del 1908, del 1920 e del 1924, con la migliore prestazione a Parigi nel 1924, quando raggiunse le semifinali.

Il terzo posto del 1958 e il primo Europeo

Uno dei primi grandi successi arrivò alla Coppa del Mondo del 1958, in Svezia, dove la Francia chiuse al terzo posto. Guidata da Just Fontaine, autore di un record di 13 gol in una sola edizione che resiste ancora oggi, la squadra propose un calcio offensivo e spettacolare. In semifinale fu eliminata dal Brasile del giovanissimo Pelé, per 5-2, e si assicurò il terzo posto battendo la Germania Ovest per 6-3, con quattro reti dello stesso Fontaine. Due anni dopo la Francia fu una delle quattro squadre a disputare il primo Campionato Europeo, nel 1960, uscendo in semifinale contro la Jugoslavia per 5-4.

Platini e il primo titolo

Il primo grande trofeo arrivò all'Europeo del 1984, giocato in casa. Sotto la guida di Michel Hidalgo e con Michel Platini come fuoriclasse assoluto, autore di nove gol nel torneo, la Francia conquistò il suo primo titolo europeo. La squadra vinse tutte le partite del girone, con Platini sempre a segno; in semifinale batté il Portogallo per 3-2 in uno dei duelli più emozionanti della storia della competizione, con la rete decisiva di Platini al minuto 119, e in finale superò la Spagna per 2-0 con i gol dello stesso Platini e di Bruno Bellone. Due anni più tardi, al Mondiale del 1986 in Messico, la Francia si appoggiò ancora al suo numero 10 per raggiungere le semifinali, perse contro la Germania Ovest, e chiuse terza battendo il Belgio per 4-2.

L'età d'oro: 1998 e 2000

Il salto definitivo si compì nel 1998, quando la Francia ospitò la Coppa del Mondo. Allenata da Aimé Jacquet e trascinata da una generazione guidata da Zinedine Zidane, Thierry Henry e Didier Deschamps, la squadra vinse il suo primo titolo mondiale battendo il Brasile per 3-0 in finale, con una doppietta di Zidane che lo trasformò in eroe nazionale. Negli ottavi i Bleus superarono il Paraguay per 1-0 ai supplementari con un golden gol di Laurent Blanc, nei quarti eliminarono l'Italia ai rigori dopo lo 0-0 e in semifinale batterono la Croazia per 2-1 con una doppietta di Lilian Thuram, prima della finale chiusa da Zidane ed Emmanuel Petit. Due anni dopo la Francia firmò una doppietta storica conquistando l'Europeo 2000, in Belgio e Paesi Bassi. Eliminò la Spagna nei quarti per 2-1 e il Portogallo in semifinale per 2-1, con un rigore di Zidane ai supplementari; in finale l'Italia passò in vantaggio, ma Sylvain Wiltord pareggiò all'ultimo minuto e il golden gol di David Trezeguet sigillò il titolo.

Da Berlino 2006 a Mosca 2018

Al Mondiale del 2006, in Germania, la Francia di Raymond Domenech, guidata da uno Zidane che aveva già annunciato il ritiro, tornò in finale. Eliminò la Spagna per 3-1, il Brasile per 1-0 e il Portogallo per 1-0. Nella finale contro l'Italia Zidane portò in vantaggio i suoi, ma fu espulso ai supplementari per la testata a Marco Materazzi, in uno dei momenti più ricordati della storia dei Mondiali; la partita finì 1-1 e gli azzurri si imposero ai rigori. La Francia tornò sul tetto del mondo al Mondiale del 2018 in Russia. Con Didier Deschamps, diventato uno dei pochi a vincere la Coppa del Mondo da giocatore e da allenatore, la squadra conquistò il secondo titolo mondiale battendo la Croazia per 4-2 in finale. Quella generazione, con Kylian Mbappé, Antoine Griezmann e N'Golo Kanté come colonne, eliminò l'Argentina negli ottavi per 4-3 con due gol di Mbappé, l'Uruguay nei quarti per 2-0 e il Belgio in semifinale per 1-0. Nel 2021 arrivò anche la Nations League, con il 2-1 alla Spagna in finale.

Le leggende dei Bleus

Nel corso dei decenni la nazionale è stata segnata da figure leggendarie. Just Fontaine detiene ancora il record di gol in una singola Coppa del Mondo, mentre Michel Platini fu la grande stella degli anni Ottanta, artefice del primo titolo del 1984. Zinedine Zidane, trequartista di talento eccezionale, incarnò i successi di fine anni Novanta e inizio secolo, mentre Thierry Henry e David Trezeguet garantirono peso offensivo a quelle squadre dominanti. Nell'era più recente Kylian Mbappé è diventato il principale riferimento offensivo e il miglior marcatore nella storia della selezione, accompagnato da giocatori come Griezmann e Kanté, mentre Hugo Lloris è il calciatore con più presenze. Molto di questo talento si è formato nella Ligue 1 e nel rinomato sistema di formazione francese.

Palmarès e attualità

Il palmarès della Francia comprende due Coppe del Mondo (1998 e 2018), due Campionati Europei (1984 e 2000), una Nations League (2021), due Confederations Cup (2001 e 2003) e l'oro olimpico del 1984. Il ciclo di Deschamps ha aggiunto la finale del Mondiale 2022, persa ai rigori contro l'Argentina dopo il 3-3, e la semifinale dell'Europeo 2024, persa 2-1 con la Spagna. Al Mondiale 2026 la Francia partì tra le favorite, vinse l'esordio contro il Senegal per 3-1 e arrivò in semifinale, dove fu battuta ancora dalla Spagna per 2-0; nella finale per il terzo posto, a Miami, perse 6-4 contro l'Inghilterra chiudendo al quarto posto e mettendo fine ai quattordici anni di Deschamps in panchina. Il 28 luglio 2026 la FFF ha presentato Zinedine Zidane come nuovo commissario tecnico, in carica dal 1° agosto con un contratto fino al Mondiale del 2030.