"Non so se riuscirò a fare i miracoli", ha esordito così in conferenza stampa il nuovo allenatore del Palermo, Diego Bortoluzzi. Il miracolo in questione è, ovviamente, la salvezza dei rosanero che ora dista ben 8 lunghezze e due squadre da superare. Il primo obbligatorio passo verso questo miracolo è la vittoria contro il Bologna di mister Donadoni, un'altra squadra che seppur naviga in acque più sicure, non si può dire di certo soddisfatta del campionato fatto.

Entrambe le squadre arrivano al match pasquale con due sconfitte sul groppone, ma il ruolo di favorita va di certo dato al Bologna, non fosse altro che i palermitano non ottengono i tre punti dal 5 Febbraio, quando i siculi si imposero di misura sul Crotone con la rete di Nestorovski. I precedenti parlano di un quasi totale equilibrio con 17 vittorie per parte e 15 pareggi, ma i rossoblù rappresentano la seconda squadra con più sconfitte contro il Palermo in Serie A dopo la Sampdoria (18), un dato che potrebbe far ben sperare i tifosi palermitani. All'andata però fini 3-1 per i felsinei con Destro, Dzemaili e Viviani a rispondere al gol del solito Nestorovski.

Qui Palermo

Bortoluzzi dovrà fare a meno di Giancarlo Gonzalez in difesa a causa della squalifica, ma recupererà Alessandro Gazzi in mezzo al campo. Il reparto più rivoluzionato sarà la retroguardia che dopo il regno Lopez tornerà ad essere a quattro con Rispoli e Pezzella sulle fasce e Sunjic pronto a sostituire Gonzalez al fianco di Goldaniga. A centrocampo sarà Jajalo a far posto al rientrante Gazzi, mentre nel tridente offensivo sono certi del posto Ilija Nestorovski e Sallai. L'ultima maglia se la giocano Balogh, Trajkovskij e Diamanti, con il primo in vantaggio.

Probabile 11 del Palermo

Qui Bologna

Anche Donadoni dovrà far fronte ad alcune assenze, alcune pesanti come quella di Donsah, febbricitante e quasi certamente escluso dalla trasferta sicula. Un altro importante tassello che l'allenatore bergamasco non avrà a disposizione è Nagy, fuori fino alla fine della stagione per una lesione di secondo grado al retto femorale. Se il centrocampo occupa i pensieri del tecnico rossoblù, il reparto avanzato lo fa sorridere: Verdi è disponibile e sarà titolare al 100%, mentre Di Francesco è tornato dal ritiro di Ventura carico a mille e pronto a prendere il posto a Destro, anche se quest'ultimo resta in vantaggio.

Il probabile 11 del Bologna