
Dopo un avvio leggermente a singhiozzo, Andrea Conti si è stabilmente conquistato la corsia di destra dell'Atalanta. A suon di prestazioni, chiusure, ma anche di gol. La rovesciata di ieri a Genova, nello 0-5 rifilato al Grifone dagli orobici, è solo l'ultima della gesta stagionali del terzino (o esterno?). Ovviamente, gli occhi delle big sono ben saldi su di lui, come lo sono sui suoi compagni Kessié e Petagna, essendo Spinazzola e Caldara già controllati dalla Juventus.
In bianconero? - Non è dato sapere se esistano possibilità che i bianconeri possano puntare anche su Conti, eppure il classe 1994 sembra il profilo perfetto per raccogliere l'eredità di Lichtsteiner prima e di Dani Alves poi, andando a scalare le gerarchie fino alla vetta del futuro. Inoltre, il 23enne andrebbe a ridisegnare una retroguardia italiana con decise sfumature bergamasche al suo interno, soprattutto considerando la presenza di Daniele Rugani. La tradizione della Juve in fatto di difensori italiani lascerebbe propendere verso questa ipotesi, unitamente ai buoni rapporti tra Marotta e la dirigenza atalantina.
Dall'ex bianconero? - Le ultime voci di mercato, provenienti anche dall'Inghilterra, parlano invece di un forte interessamento del Chelsea per il terzino azzurro, il quale sta ricoprendo il ruolo di esterno destro a tutta fascia già con Gasperini. In caso di conferma di Antonio Conte - e conseguente conferma del 3-4-3 come modulo Blue - Conti potrebbe essere l'ideale alternativa (alla pari) di Victor Moses, unico in grado di ricoprire quel ruolo dando garanzie in entrambe le fasi di gioco. Sarebbe però complicato interpretare il passaggio del nativo di Lecco in un campionato così profondamente diverso, in una squadra così fisica.
Il prezzo - In questo momento è difficile anche provare ad ipotizzare una richiesta dell'Atalanta per lasciar partire il proprio terzino, anche se probabilmente la cifra si aggirerebbe intorno ai 20 milioni, considerando la carta d'identità e soprattutto le possibili offerte che potrebbero arrivare al presidente Percassi, il quale potrebbe anche pensare a mantenerlo un altro anno a Bergamo, oppure chiudendo un affare con una formula simile a quelle per Caldara.
La questione tattica(?) - Le migliori cose, Conti le ha mostrate da esterno a tutta fascia nel 3-4-2-1 disegnato da Gasperini, ma le sue capacità difensive sono certamente in grado di portarlo a ricoprire anche il ruolo di esterno basso a quattro. Un giocatore buono per tutte le stagioni e per tutte le zone della corsia, ma non toglietegli la fascia destra...


