Il Palermo, fra esoneri e nuove strade, continua a non vedere la luce in fondo al tunnel: 4-0 alla Juventus Stadium in una partita che si commenta dal risultato. I rosanero offrono una buona prestazione nella prima parte di gara ma quando i bianconeri accelerano non ci sono  problemi a distruggere la retroguardia siciliana. Il risultato è tutto sommato esagerato per quello visto in campo, ma rispecchia una situazione di assoluto dominio dei bianconeri vista oggi in campo. Ecco come commenta la partita il tecnico Davide Ballardini ai microfoni Premium (e, in seguito, anche in conferenza stampa): "Il Palermo per 70 minuti ha fatto una buona partita creando più di un'occasione alla Juventus. Potevamo certamente essere più bravi nella gestione della palla. Dopo il 2-0 ci siamo sciolti, quando non sei squadra e le maglie non sono così strette si rischia di prendere gol. In futuro questo non dovrà accadere. Siamo fiduciosi perchè siamo convinti di avere un gruppo di giocatori seri e con qualità. Faranno di tutto per uscire da questa situazione".

Come si può intervenire in settimana su questa squadra: "Con le idee, gli allenamenti e le qualità umane e tecniche dei giocatori".

Quale clima è previsto per la gara in settimana in terra siciliana dal tecnico? "Che ci sia tensione è fuori discussione, ma è anche vero che i primi ad essere dispiaciuti sono i nostri tifosi. E loro sanno che lo siamo anche noi e faremo di tutto per fare punti per condurre il Palermo alla salvezza. Di certo c'è che l'impegno non sia mai mancato e non mancherà mai".

Infine, c'è preoccupazione per il futuro palermitano? "Dobbiamo convivere con la paura e con il dispiacere. E' da queste difficoltà che dobbiamo uscire fuori. Siamo certamente preoccupati e spaventati, questo ci dovrà servire a trovare la carica giusta per invertire la nostra situazione".