Roberta Vinci - campionessa uscente e sesta testa di serie del torneo - si ferma ai quarti di finale a San Pietroburgo. Dopo l'esordio con la Babos e la brillante performance con la Petkovic, la tarantina si arrende, piuttosto nettamente, alla francese Mladenovic. Poca storia nel primo parziale, con la Mladenovic che inanella rapidamente quattro giochi, prima di chiudere 61. Nel secondo, l'attesa reazione di Roberta, spalla a spalla a lungo con la transalpina. Al tramonto, la soluzione dell'incontro, break e braccio di ferro vincente. 64 Mladenovic.

L'avvio è chiaramente in difetto per la Vinci. La Mladenovic picchia forte e da fondo incrina la resistenza dell'azzurra. I colpi di fioretto della Vinci non colgono nel segno, la tennista italiana prova a spezzare il ritmo della più giovane rivale, a cambiare il peso della palla, interrompendo la grandinata di colpi. Le soluzioni non alterano però il piano partita della Mladenovic. Doppio break e 40. La Vinci muove il tabellino, si carica, ma non ha il passo per rientrare. Nel parziale d'apertura raccoglie solo quattro punti pallina alla mano, zero con la seconda. Il 61 finale è naturale conseguenza. Nel secondo, come prevedibile, l'equilibrio torna a regnare tra le due. La Vinci cresce, la Mladenovic, a lungo ingiocabile, concede finalmente qualcosa. Il servizio riveste un ruolo chiave, tanto che per otto giochi non si assiste ad alcuna rottura. La partita si risolve quindi nella fase conclusiva del parziale. La Mladenovic, in risposta, alza i toni e si guadagna l'occasione per chiudere. La Vinci, d'impatto, infila tre 15 consecutivi. Manca l'ultimo punto, la stoccata decisiva per rinviare l'epilogo. Opportunità alterne, tra match point e palla break, sventola bandiera francese. 64. 

Source: Clive Brunskill/Getty Images AsiaPac

Il torneo russo perde, nel frattempo, la sua attrice principale. Si ritira, infatti, la prima forza del St Petersburg Ladies Trophy. Simona Halep annuncia il forfait prima dell'incontro di quarti con la padrona di casa Vikhlyantseva. La 19enne russa - dopo l'impresa con la Kasatkina - assapora quindi la semifinale WTA. Ora il confronto con la Mladenovic.

Solida, invece, l'affermazione di Dominika Cibulkova. La slovacca - reduce da un inizio di stagione non semplice, con l'eliminazione al terzo turno a Melbourne - controlla senza eccessive difficoltà la Vesnina e si impone con periodico 63, dominando, specie in ribattuta, la sfida.

I risultati 

NATALIA VIKHLYANTSEVA (RUS) d [1] SIMONA HALEP (ROU) | 0 - 0 | 
[2] DOMINIKA CIBULKOVA (SVK) d [5] ELENA VESNINA (RUS) | 6 - 3 | 6 - 3 | 
KRISTINA MLADENOVIC (FRA) d [6] ROBERTA VINCI (ITA) | 6 - 1 | 6 - 4 |