Roland Garros: Serena Williams concede il tris

L'edizione 2015 del Roland Garros si chiude con la vittoria più logica, sia per i pronostici della vigilia che per l'andamento delle due settimane di gioco. Serena Williams porta a casa l'evento parigino per la terza volta in carriera, e ottiene il ventesimo titolo del Grand Slam, puntando alla conquista del primo poker della carriera in un anno, avendo vinto quest'anno anche gli Australian Open e puntando con decisione al titolo di Wimbledon. Ad arrendersi in finale è stata una bravissima Lucie Safarova, protagonista di uno strepitoso torneo.

Serena prova a partire molto forte, e ottiene un importantissimo break nel quarto gioco, carpendo debolezza e tensione dalla propria avversaria. Dal canto suo, dopo aver ceduto il servizio la Safarova non riesce a reagire, pur ritrovando la sua proverbiale solidità nei turni di servizio. La ceca è costretta ad annullare un'altra palla-break nell'ottavo gioco, ma la Williams è di un altro pianeta e chiuderà il set poco dopo, con il punteggio di 6-3.

Anche nel secondo set arriva l'allungo di Serena Williams, che brekka in apertura e sembra aver ormai messo le mani sulla partita e sul titolo, soprattutto un'esultanza molto indicativa al termine del punto che le ha dato il break. Ma la Safarova dimostra di non voler mollare, e dopo essere finita sotto per 4-1 reagisce da campionessa quale vuole diventare, e strappando il servizio alla sua avversaria per la prima volta nel match riequilibra la situazione, guadagnando la possibilità di giocarsi le sue ultime chances al tie-break. La ceca ha ritrovato smalto, e la vittoria del game decisivo lo dimostra: si va al terzo set.

L'ottimo momento della Safarova si conferma con il break in apertura del parziale decisivo, e la Williams torna a vedere i fantasmi che sono apparsi agli ottavi contro la Azarenka, contro la quale è andata sotto 2-0 nel terzo set esattamente come in finale. Tuttavia, la forza d'animo e l'aggressivita della giocatrice numero 1 al mondo appare nel momento decisivo, in cui c'è da serrare le fila e limitare gli errori. Come d'incanto, arrivano sei giochi di fila in favore di Serena, che prima raggiunge la Safarova, poi la supera e infine la stacca, chiudendo l'incontro con le braccia al cielo e ricevendo, pochi minuti più tardi, il trofeo.