Sorpresa Sousa, a lui la prima tappa della Dakar
Carlos Sousa, fonte: AP

Con una prima tappa di 809 chilometri (di cui 180 cronometrati) che hanno portato i piloti da Rosario a San Luís, ha ufficialmente inizio la Dakar 2014. Nelle auto, il più veloce è stato il portoghese Carlos Sousa, davanti all’argentino Orlando Terranova, secondo, e a Nasser Al-Attiyah, terzo. Per quanto riguarda i camion, la vittoria di tappa va al russo Ayrat Mardeev, davanti al ceco Ales Loprais e all’olandese Marcel Van Vliet.

È forse inaspettato il vincitore della prima tappa di questa edizione della Dakar, ma si tratta anche del più regolare: dal 2001 Carlos Sousa vanta nove Dakar concluse nelle prime sette posizioni in classifica generale. Questa per lui è la sesta vittoria di tappa, al volante di una 4x4 del costruttore cinese Haval, percorrendo i 180 chilometri cronometrati in 2 ore, 20 minuti e 36 secondi. Si “accontenta” della seconda posizione il pilota argentino Orlando Terranova, il primo alla guida di una Mini, che è giunto al traguardo con un ritardo di 11 secondi da Sousa.  47 sono i secondi di distacco accusati dal terzo classificato, Nasser Al-Attiyah, davanti allo spagnolo Nani Roma, mentre chiudono con più di quattro minuti di ritardo Carlos Sainz, quinto, e Stéphane Peterhansel, sesto. Il pilota francese in particolare ha dovuto cedere posizioni  a causa di un problema tecnico verso la fine della tappa. Chiudono la top ten Krzysztof Holowczyc,Christian Lavieille,Vladimir Vasilyev e Guilherme Spinelli, a circa dieci minuti dal vincitore. Per quanto riguarda gli italiani, Giulio Verzeletti conclude in novantanovesima posizione, con poco più un’ora  di ritardo dalla vetta, e Michele Cinotto è 117°, a un’ora e mezza di distacco dal vincitore.

Posizione

Nome

Paese

Tempo

Distacco

1

Sousa Carlos

Portogallo

02:20:36

-

2

Terranova Orlando

Argentina

02:20:47

00:00:11

3

Al-Attiyah Nasser

Qatar

02:21:23

00:00:47

4

Roma Nani

Spagna

02:21:51

00:01:15

5

Sainz Carlos

Spagna

02:24:39

00:04:03

6

Peterhansel Stéphane

Francia

02:24:57

00:04:21

7

Holowczyc Krysztof

Polonia

02:24:57

00:04:21

8

Lavielle Christian

Francia

02:26:18

00:05:42

9

Poulter Leeroy

Sudafrica

02:26:33

00:05:57

10

Van Loon Erik

Olanda

02:26:38

00:06:02

Gli ultimi ad arrivare sul traguardo sono stati i camion, con l’equipaggio russo formato da Mardeev,Belyaev e Israfilov risultato il più veloce della prima giornata di Dakar. Il ceco Loprais, assieme al belga Bruynkens ed al ceco Pustejovsky, ha concluso in seconda posizione a dieci secondi dai vincitori. Terza piazza per gli olandesi Van Vliet e Pronk assieme al tedesco Klein, con un distacco di 21 secondi dall’equipaggio di Mardeev. Il primo equipaggio italiano, formato da Calubini e Calabria, lo troviamo in quarantasettesima posizione, mentre chiudono in 62° piazza Mutti, Fortuna ed Eleonora. 

Posizione

Nome

Marca

Tempo

Distacco

1

Mardeev (Russia)

Belyaev (Russia)

Israfilov (Russia)

KAMAZ

02:46:52

-

2

Loprais (Repubblica Ceca)

Bruynkens (Belgio)

Pustejovsky (Repubblica Ceca)

TATRA

02:47:02

00:00:10

3

Van Vliet (Olanda)

Pronk (Olanda)

Klein (Germania)

MAN

02:47:13

00:00:21

4

De Rooy (Olanda)

Colsoul (Belgio)

Rodewald (Olanda)

IVECO

02:48:25

00:01:33

5

Nikolaev (Russia)

Yakovlev (Russia)

Rybakov (Russia)

KAMAZ

02:50:52

00:04:00

6

Vila Roca (Spagna)

Van Eerd (Olanda)

Colome Roqueta (Spagna)

IVECO

02:53:48

00:06:56

7

Shibalov (Russia)

Amatych (Russia)

Khisamiev (Russia)

KAMAZ

02:53:57

00:07:05

8

Stacey (Olanda)

Ruf (Germania)

Der Kinderen (Olanda)

IVECO

02:55:01

00:08:09

9

Valtr (Repubblica Ceca)

Kalina (Repubblica Ceca)

First (Repubblica Ceca)

LIAZ

02:56:10

00:09:18

10

Van Ginkel (Olanda)

Kupper (Olanda)

Van Donkelaar (Olanda)

GINAF

02:57:23

00:10:31

Lunedì ci sarà la seconda tappa che porterà i piloti da San Luís a San Rafael, con la comparsa anche delle prime dune. Per la prima volta le auto percorreranno tracciati distinti e più difficili rispetto alle moto, per un totale di 433 chilometri cronometrati.