La 4x200 sl maschile non manca l'appuntamento con la finale iridata. Un quartetto completo, un frullato perfetto di talento ed esperienza, l'avvio di Megli, il carisma di Magnini, la velocità di Dotto, la grandezza di Detti. L'Italia ribadisce velleità importanti e chiude la porta a possibili ribaltoni. Terza nella prima batteria, quinta complessiva. Russia spaziale. 

L'Italia nuota nella prima di due batterie e si presenta fin dal mattino con i pezzi da novanta. Megli apre la nostra staffetta e dà il cambio a Magnini per la seconda frazione. Posizioni delineate, gli azzurri si attestano sul terzo gradino, mentre Australia e Gran Bretagna scappano via. Dotto provo a ricucire nel primo 50, ma paga poi alla distanza. Quando si tuffa Detti il divario è ormai ampio e il campione del mondo degli 800 bada soprattutto a controllare la Polonia. Italia terza con 7'09"53. Batteria all'Australia, 7'05"60. 

Nella seconda, ad alzare la voce è la Russia. Izotov conduce le danze, mentre il Giappone insegue famelico e gli Stati Uniti osservano da posizione privilegiata. A metà gara, americani in quarta posizione, alle spalle anche dell'Olanda del fondista Weertman. Inesorabilmente, il Giappone presta il fianco, mentre Litherland risale a lato degli arancioni, all'ultimo cambio linea quasi compatta alle spalle della Russia. Dovgalyuk conclude l'opera, Russia nettamente superiore. Splendida Olanda in seconda battuta, poi Giappone e Stati Uniti. Grothe non basta. 7'07"21 per la Russia. 

1 1 [Australia]  AUS 7:05.68 
2 2 [Great Britain]  GBR 7:05.79 00.11 
3 1 [Russian Federation]  RUS 7:07.21 01.53 
4 2 [Netherlands]  NED 7:09.22 03.54 
5 3 [Italy]  ITA 7:09.53 03.85 
6 3 [Japan]  JPN 7:09.66 03.98
7 4 [United States of America]  USA 7:09.78 04.10 
8 4 [Poland]  POL 7:10.53 04.85