Day 11 nella sensazionale cornice degli US Open. A Flushing Meadows, la serata ha portato il trionfo di Keys - che competa il puzzle americano in semifinale - e la vittoria di un redivivo del Potro su Federer, più spento rispetto al solito. Giovedì, invece, che lascia spazio alle donne, con le due semifinali in programma. Apre V.Williams contro Stephens, a seguire Keys opposta a Vandeweghe, incontro di cui andremo a parlare.

► L'INCONTRO

Madison Keys è una delle tante promesse facente parte della New Age statunitense. Il circuito l'ha conosciuta nel 2015, quando è entrata di prepotenza nel tennis che conta. L'anno scorso la consacrazione vera e propria; un 2016 fatto di ottimi risultati - finale a Roma e Montreal, vittoria a Birmingham - che l'ha catapultata tra le prime 10 giocatrici del mondo, risultato che le ha permesso di disputare le WTA Finals di Singapore. Madison però rivela un problema al polso che si trascina da più di un anno, ed è costretta sotto ai ferri. Salta i primi tornei del 2017, si riaffaccia ad Indian Wells. Rodaggio, e continui stop prematuri sul rosso e sull'erba. Urla di nuovo al cielo a Stanford - superando Muguruza in semifinale, e la stessa Vandweghe in finale - Cincinnati prima degli US Open. Percorso tortuoso, con la 22enne che ha superato Mertens e Maria, ed al 3T Vesnina. Ottavi con Svitolina, quarti con Kanepi. Tennis particolare quello della Keys, rischioso ed affascinante; perennemente in spinta, cerca assiduamente il vincente o un colpo utile a smontare il muro difensivo dell'avversaria

CoCo Vandeweghe è di nuovo lì, a giocarsi una semifinale Slam dopo 7 mesi. L'ultima l'aveva agguantata ad inizio anno, quando batté Kerber e Muguruza prima di perdere per mano di Venus Williams. Dopo lo scoppiettante inizio, CoCo si è un po' persa nel limbo di metà stagione, ritrovando fiducia e colpi qui a Flushing Meadows, nell'ultimo Slam dell'anno che certifica l'ultima corsa prima dell'esclusivo party a Singapore. Tennista dotata di una forza inaudita, che fa del servizio il suo colpo per eccellenza - slice e kick magnifici, con tutta probabilità i più belli del circuito - seguito a ruota da un rovescio debordante. Ammirevole anche l'anticipo in risposta. L'allieva di Pat Cash ha superato Riske Jabeur, prima di vincere tre match sempre con una difficoltà sempre maggiore: Radwanska, Safarova e Pliskova.

Vandeweghe - Fonte:@Intralot_Calcio / Twitter